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FAQ

 

Fare il preventivo online presuppone l'obbligo di stipulare il contratto di assicurazione?
No, non c'è nessun obbligo. Il preventivo online ti permette di verificare il costo di un'eventuale polizza auto o moto in maniera facile, rapida e comoda
Come posso acquistare un'assicurazione online?
È possibile farlo in maniera semplice, rapida e comoda. Basta entrare nella sezione "Auto" o "Moto" a seconda del tipo di polizza che ti interessa, cliccare su "Preventivo Auto" o "Preventivo Moto" e seguire la procedura guidata, inserendo i dati richiesti. Alla fine della procedura, saprai subito il costo della tua polizza. Potrai procedere all'acquisto immediatamente, pagando con il metodi di pagamento che preferisci tra carta di credito, PayPal, Lottomatica, Coop, bonifico bancario (in caso di premio superiore a 1450 euro), oppure richiedendo un finanziamento.
Cosa sono le coperture, i massimali e le franchigie?
Le coperture sono le clausole contrattuali che disciplinano il verificarsi di un determinato sinistro. Il massimale è la cifra che rappresenta il limite massimo dell'indennizzo dovuto dalla compagnia assicuratrice. La franchigia è la parte dell'indennizzo che rimane sempre a carico dell'assicurato.
Cos'è l'indennizzo?
È la somma che, in base a una perizia, viene stimata equa per coprire i danni causati da un sinistro.
Cos'è il premio?
È il costo della polizza e delle coperture del contratto di assicurazione, aumentato delle tasse e del costo della Carta Verde. Dal pagamento del premio dipende l'efficacia dell'assicurazione.
Chi sono il contraente, l'assicurato e i terzi?
Il contraente è la persona fisica o giuridica che materialmente stipula il contratto di assicurazione e che è responsabile del pagamento del premio. L'assicurato è la persona fisica o giuridica nel cui interesse si stipula il contratto. I terzi sono i soggetti estranei che, in conseguenza di un sinistro coperto dal contratto di assicurazione, subiscono un danno suscettibile di essere indennizzato
Cos'è l'attestato di rischio?
L'attestato di rischio è il documento che certifica la tua storia assicurativa negli ultimi cinque anni (assenza, presenza di sinistri e classe di merito maturata). Le relative informazioni riportate sono trasmesse tra le compagnie in via telematica e messo a disposizione del contraente sulla sua area personale entro 30 giorni dalla scadenza del contratto. Per maggiori informazioni clicca qui.
Posso sottoscrivere una polizza per un veicolo anche se non ne sono il proprietario?
Sì, è possibile. In questo caso però la classe di bonus/malus applicata alla polizza non sarà la tua, ma quella del proprietario del veicolo.
La mia classe di bonus/malus aumenta anche nel caso di un incidente avvenuto per colpa di altri?
No. In caso di incidente la tua classe bonus/malus aumenterà solo nel caso in cui venga pagato il risarcimento per un danno causato per colpa tua o, nel caso di concorso di colpa, se a te sia stata addebitata la responsabilità principale.
L'aumento della classe bonus/malus dipende dall'entità del danno provocato?
No. L'aumento di classe bonus/malusdipende semplicemente dal verificarsi di un sinistro per colpa dall'assicurato o con sua responsabilità principale e per il quale venga pagato un risarcimento, a prescindere dall'entità del danno provocato.
Come diventare broker?

Un’azienda che intenda iscriversi alla sezione B (brokers) del RUI deve:

* avere la sede legale in Italia;

* non essere assoggettata a procedure di fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria o liquidazione coatta amministrativa;

* non essere sottoposta ai divieti e decadenze previste dalla normativa antimafia;

* avere affidato la responsabilità dell'attività di intermediazione ad almeno una persona fisica iscritta nella sezione del registro al quale la medesima chiede l'iscrizione. Nelle società iscritte nella sezione del registro di cui all'articolo 109, comma 2, lettera b), il rappresentante legale e, ove nominati, l'amministratore delegato e il direttore generale devono essere iscritti nella medesima sezione del registro;

* deve altresì avere stipulato la polizza di assicurazione della responsabilità civile professionale di cui all'articolo 1110, comma 3, per l'attività di intermediazione svolta dalla società, dalle persone fisiche di cui al comma 2, nonché per i danni arrecati da negligenze, errori professionali e infedeltà dei dipendenti, dei collaboratori o delle persone del cui operato deve rispondere a norma di legge.

Come posso evitare l'aumento della mia classe di bonus/malus?
Alla scadenza del contratto, potrai richiedere a quanto ammontano gli indennizzi liquidati a terzi per i sinistri da te provocati ed eventualmente provvedere al rimborso di tale importo. In questo caso la tua classe di bonus/malus resterà invariata. Questa soluzione può essere conveniente in caso di danni di lieve entità.
Come posso dimostrare alle autorità che sono regolarmente assicurato?
L'assicurazione di Responsabilità Civile Auto, relativamente ai veicoli immatricolati in Italia, è dimostrata dalla Carta Verde, dal Certificato di assicurazione e dal Contrassegno (o "tagliando"), che ti verranno inviati per posta una volta acquistata la polizza. Nel caso tu abbia bisogno di una copertura urgente, in attesa di ricevere per posta la documentazione completa, con il certificato provvisorio che ti abbiamo inviato che attesta l'avvenuta stipula del contratto di assicurazione potrai circolare regolarmente da subito.
Come si calcola la franchigia, quando si applica e in che modo influisce sul premio da pagare?
La franchigia è il valore percentuale che, applicato al capitale assicurato, traduce la somma che rimane a carico dell'assicurato in caso di sinistro. È evidente che quanto maggiore sarà la percentuale di franchigia, tanto minori saranno le somme di indennizzo dovute dall'assicurazione in caso di sinistro e di conseguenza tanto minore sarà il premio della polizza.
Quando posso avvalermi della legge Bersani?
In base al Decreto Bersani, se stai acquistando un nuovo veicolo e, tu o un tuo familiare convivente possedete un'altra auto assicurata, puoi assicurare il nuovo mezzo con la stessa classe bonus-malus del veicolo già assicurato. Per poter usufruire dei benefici del Decreto, occorre rispettare i seguenti requisiti:

* Sia il veicolo già assicurato, sia il veicolo da assicurare devono essere intestati a una persona fisica ed essere della medesima tipologia (es. due autovetture);

* I due veicoli devono essere di proprietà della stessa persona oppure essere intestati a persone che siano anche conviventi (che abbiano cioè il medesimo stato di famiglia);

* Il veicolo già assicurato deve avere una polizza attiva;

* Il veicolo da assicurare deve essere nuovo o anche usato, purché dalla prima immatricolazione o dalla voltura alPra non sia trascorso più di un anno;

* Il veicolo nuovo deve in ogni caso essere assicurato per la prima volta da chi usufruisce del Decreto.

Se intendi avvalerti del Decreto Bersani, in fase d'acquisto della polizza dovrai allegare alla normale documentazione anche:

* L'attestato di rischio (ATR) tuo o del tuo familiare, in vigore al momento della stipula del contratto;

* L'autocertificazione della composizione del nucleo familiare.
Se cambio la mia auto o la mia moto, perdo la mia classe di bonus/malus?
No, se non intervengono variazioni nella persona del proprietario del veicolo e si tratta di sostituzione tra veicoli della medesima tipologia.
Da quando ha inizio la copertura assicurativa?
La copertura assicurativa ha inizio dalla data riportata sulla polizza, posto che ne sia stato corrisposto il premio; altrimenti sarai in garanzia dalle ore 24 del giorno in cui avrai effettuato il pagamento. Una volta completata la procedura d'acquisto e entro 24 ore dalla verifica dell'avvenuto pagamento del premio.
L'assicurazione è valida anche all'estero?
Nella Carta Verde e nelle condizioni di polizza sono elencati i Paesi per i quali la copertura di Responsabilità Civile ha validità.
È sempre obbligatorio effettuare la denuncia di incidente?
Sì, è obbligatorio denunciare tempestivamente il sinistro, sia che si abbia torto, sia che si abbia ragione. Nel caso si tratti di un incidente, avvenuto tra due soli veicoli con targa italiana e assicurati regolarmente e ci sia accordo sulla dinamica dell'incidente, può essere sufficiente compilare la constatazione amichevole. Il modulo dovrà essere firmato da entrambi i conducenti, che ne tratterranno due copie ciascuno, una per loro e una per le rispettive compagnie di assicurazione. In caso di mancato accordo sulla dinamica invece il modulo dovrà essere sottoscritto dal conducente o dall'assicurato che trasmetterà una copia della constatazione amichevole alla Compagnia trattenendone una per sé.
Cos'è la procedura di risarcimento diretto?
Si tratta di una nuova procedura entrata in vigore il 1 febbraio 2007, la quale prevede che, in determinati casi, per la richiesta di risarcimento danni ci si possa rivolgere alla propria compagnia di assicurazione, invece che a quella del responsabile del danno. Gli obiettivi della procedura di risarcimento diretto sono: accelerare i tempi di liquidazione degli incidenti, facilitare il danneggiato che può così trattare con la sua assicurazione invece che con un'assicurazione estranea e semplificare i meccanismi di comunicazione tra le assicurazioni.
Tutti gli incidenti rientrano nella procedura di risarcimento diretto?
No, non tutti. Il risarcimento diretto si applica solo agli incidenti che avvengano in Italia, Repubblica di S. Marino o Città del Vaticano, che vedano coinvolti solo due veicoli a motore, immatricolati in Italia, Repubblica di S. Marino o Città del Vaticano, con targa italiana e assicurati con compagnie che aderiscono al risarcimento diretto, in presenza di collisione degli stessi. Rientrano nella procedura di risarcimento diretto anche i danni alla persona del conducente non responsabile, purchè compresi entro il 9% di invalidità permanente.
A chi deve essere presentata la richiesta di risarcimento per le lesioni riportate dai passeggeri?
Il risarcimento di tali danni, entro il massimale minimo di legge, compete sempre alla Compagnia assicuratrice del veicolo sul quale erano trasportati i passeggeri, indipendentemente dall'accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro.
Cosa devo fare in caso di incidente con un veicolo non assicurato?
È necessario richiedere sempre l'intervento dell'autorità pubblica. È importante inoltre raccogliere il maggior numero possibile di elementi per identificare il veicolo in questione (marca, modello e targa) e ove possibile gli estremi del suo conducente (nome, indirizzo di residenza, documento d'identità e patente). In questo caso per il risarcimento dei danni occorre fare ricorso al Fondo di garanzia per le vittime della strada.
Cos'è il Fondo di garanzia per le vittime della strada?
È un fondo gestito dalla CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) che provvede al risarcimento dei danni provocati dalla circolazione di veicoli non identificati, privi di copertura assicurativa, assicurati presso compagnie in stato di liquidazione coatta. In particolare il fondo risarcisce totalmente i danni alla persona e alle cose, nel caso in cui la compagnia si trovi in stato di liquidazione coatta o posti in circolazione a seguito del furto. In particolare il fondo risarcisce: Totalmente i danni alla persona e alle cose nel caso in cui la compagnia si trovi in stato di liquidazione coatta o nel caso in cui il veicolo risulti non assicurato I danni alla persona e quelli alle cose per cifre superiori ai 500 euro, nel caso di veicolo non identificato I danni sia alla persona che alle cose subiti dai trasportati e dai terzi non trasportati.
Cosa devo fare in caso di sinistro se ho ragione?
È necessario comunicarci telefonicamente il sinistro il prima possibile e inviarci entro 3 giorni la constatazione amichevole. Nei casi in cui trovi applicazione la procedura di risarcimento diretto, è necessario inviarci anche la richiesta di risarcimento, negli altri casi la richiesta di risarcimento va invece inviata alla compagnia della controparte.
Sono responsabile se la mia auto viene rubata e provoca un sinistro?
No, se hai denunciato il furto alla polizia e ci hai inviato una copia della denuncia. Infatti a partire dal giorno successivo a quello in cui in cui è stata fatta la denuncia è il Fondo di garanzia per le vittime della strada a farsi carico di eventuali danni a terzi.